Referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante:
«Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte
disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025
Con circolare ministeriale dait n. 1/2026, il Ministero dell’Interno ha comunicato che Nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 con il quale è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.
Il testo del quesito referendario è il seguente:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?»
Per tutte le consultazioni, ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decretolegge 27 dicembre 2025, n. 196, in fase di conversione, le operazioni di voto si svolgeranno la domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e il lunedì, dalle ore 7 alle ore 15, in deroga a quanto previsto dall’art. 1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014); le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti, procedendo nell’ordine, ai sensi del comma 3 del medesimo art. 1 del citato decreto-legge n. 196/2025, allo scrutinio relativo alla consultazione referendaria e successivamente, senza interruzioni, a quello relativo alle elezioni politiche suppletive.
Nel caso di svolgimento contemporaneo del referendum con altre consultazioni elettorali, ai sensi del citato art. 1, comma 3, relativamente agli adempimenti comuni, compresi quelli concernenti la composizione, il funzionamento e i compensi degli uffici elettorali di sezione, si applicano le disposizioni previste per le elezioni politiche, sostanzialmente contenute nel D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361. Nel caso di svolgimento solo della consultazione referendaria, restano applicabili le specifiche disposizioni per i referendum, prevalentemente contenute nella legge 25 maggio 1970, n.
352, e, per quanto non disciplinato, nello stesso D.P.R. n. 361/1957
| # | Allegati | Link |
|---|---|---|
| 1 | Avviso richiesta voto a domicilio | Scarica pdf |
| 2 | Domanda richiesta voto a domicilio | Scarica pdf |
| 3 | Modello per l’esercizio diritto di voto elettori temporaneamente all’estero | Scarica pdf |
| 4 | Manifesto convocazione comizi elettorali | Scarica pdf |
| 5 | Convocazione Commissione Elettorale | Scarica pdf |
Pagina aggiornata il 23/02/2026