Uncategorized

20 Gennaio 2010

La Perequazione

La perequazione urbanistica, come si evince dall’art. 54 della L.U.R. n. 14/2006, “Modifiche e integrazioni alla L.R. n.19/2002 recante “Norme per la tutela, governo e uso del territorio “Legge Urbanistica della Calabria.””, TITOLO IV – Strumenti e Contenuti della Pianificazione, persegue l’equa distribuzione dei valori immobiliari prodotti dalla pianificazione urbanistica e degli oneri derivanti dalla realizzazione delle dotazioni territoriali.

Per la quantità di edificazione spettante ai terreni che vengono destinati ad usi urbani, il Piano Strutturale riconosce la medesima possibilità edificatoria ai diversi ambiti che presentino caratteristiche omogenee, in modo che ad uguale stato di fatto e di diritto corrisponda una uguale misura del diritto edificatorio.

Ogni altro potere edificatorio previsto dal Piano Strutturale, che ecceda la misura della quantità di edificazione spettante al terreno, è riservato al Comune, che lo utilizza per le finalità di interesse generale previste nei suoi programmi di sviluppo economico, sociale e di tutela ambientale.

Le aree le quali, secondo le regole stabilite dal Piano Strutturale Comunale, non sono necessarie per realizzare le costruzioni e gli spazi privati a queste complementari, entrano a far parte del patrimonio fondiario del Comune, che le utilizza per realizzare strade ed attrezzature urbane nonché per ricavarne lotti edificabili da utilizzare sia per i previsti programmi di sviluppo economico e sociale sia per le permute necessarie ad assicurare ai proprietari dei terreni destinati dal Piano ad usi pubblici, la possibilità di costruire quanto di loro spettanza.

L’attuazione della perequazione urbanistica si realizza attraverso un accordo di tipo convenzionale che prevede la compensazione tra suolo ceduto o acquisito e diritti edificatori acquisiti o ceduti.

Ultimi articoli

Avvisi 14 Ottobre 2021

IL CENSIMENTO PERMANENTE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI 2021

NOTA INFORMATIVA A ottobre prende il via la nuova edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che dal 2018 è diventato annuale e non più decennale, e che coinvolge ogni anno solo un campione rappresentativo di famiglie.

torna all'inizio del contenuto